bloggif 5cae4b230e150La docente Giusy Ranucci ha proposto alla classe quarta B della Primaria di Campoverde un laboratorio di ROBOTICA EDUCATIVA, all'interno del Museo Explora, visto ormai l'importanza della tematica nelle scuole e l'interesse che suscita. La robotica infatti permette al bambino di diventare vero protagonista del suo apprendimento; è lui che costruisce, smonta, pensa e impara. Il bambino esplora e sperimenta, si pone l’obiettivo di completare la sua “opera” o il suo percorso, che  non gli viene imposto dall’adulto di riferimento, ma, ricercando tra le sue conoscenze e le sue abilità; l’insegnante si pone quindi come tutor, facilitatore, mediatore, regista di questo apprendimento attivo. Con la robotica educativa non si insegna soltanto a programmare o utilizzare un robot ma si facilita l’apprendimento (tutto è visto come un gioco da parte degli alunni), la socializzazione, la condivisione in presenza e on line, il lavoro di squadra. Questi i robot su cui hanno lavorato gli alunni al Museo Explora e che in questo momento sono quelli maggiormente utilizzati nelle scuole: Bee bot, Blue bot, Pro bot, Littlebits, Lego we do e Lego we do 2.0, Dash and dot, Mbot, Mindstorms. I bambini hanno partecipato al laboratorio con molto entusiasmo e hanno detto, una volta usciti, che vogliono, a tutti i costi, che nella nostra scuola siano presenti almeno 3 robottini della Lego per programmarli e fare quelle fantastiche sfide che tanto li hanno fatti divertire durante l'attività laboratoriale proposta.