Gillo Dorfles con Francesco GuadagnuoloL’Istituto “G. Matteotti” di Aprilia si appresta a celebrare la “Giornata Internazionale della Donna 2018” sotto la regia dal Prof. Francesco Guadagnuolo, con un incontro dedicato all’educazione dei giovani verso i valori sublimi dell’uomo. La 16ª Edizione di “Arte in Classe 2018” del Prof. Francesco Guadagnuolo si è deciso di dedicarla al Grande Gillo Dorfles critico d’arte, pittore, filosofo, psichiatra, che è venuto a mancare in questi giorni, che Guadagnuolo ha avuto modo di conoscere, ed è stato sostenitore del Progetto “Arte in Classe”. Guadagnuolo lo vuole ricordare all’apertura della cerimonia leggendo il testo che lui ha scritto:

«Che l’infanzia e l’adolescenza - soprattutto prima della crisi puberale - siano da sempre matrici di invenzioni creative, non solo, ma spesso di originali e fantasiose figurazioni è cosa nota. Dai fondamentali studi di Rhoda Kellog sui “Childrens Scribbles” al lungo capitolo sulla pittura infantile nel trattato di Rudolf Arnheim “Arte e percezione visiva”.

Questo tema è stato aggredito e sviscerato da moltissimi studiosi. E anche al di là di tali ricerche scientifiche, a tutti è capitato di rimanere stupiti e affascinati di fronte all’incredibile fantasiosità e “novità” di molte di queste opere quasi sempre spontanee o suscitate da abili docenti. Ed è appunto questo il caso delle opere degli allievi di una scuola Media dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Matteotti” che hanno seguito il progetto del prof. Francesco Guadagnuolo, il quale consapevole appunto dell’importanza estetica ed etica di un insegnamento libero dell’arte è riuscito ad ottenere dei risultati sorprendenti dai suoi allievi. Si tratta di un esempio che andrebbe sempre imitato. Anzi sarebbe non solo opportuno ma doveroso che nelle nostre scuole - sin dalle elementari - e soprattutto nel periodo tra i dodici e i quattordici anni - quello cui appartengono appunto gli esempi citati e che costituisce la fase più inventiva ma anche più torbida dell’adolescente - fosse seguita con molta sollecitudine in modo da valere per tutti i ragazzi, e non solo per i più dotati, da stimolo verso una benefica espressività estetica (destinata spesso a spegnersi negli anni successivi) ma che può anche tradursi in una vera e propria attività artistica se l’inclinazione e la passione del giovane non viene a mancare».

Alla cerimonia interverranno diverse personalità, tra cui la Dott.ssa Cinzia Tani, il Sociologo Dott. Michele Rucco, la Dirigente Scolastica Dott.ssa Raffaela Fedele e il Prof. Francesco Guadagnuolo, Mercoledì 7 marzo ore 11,00 presso l’Aula Magna “Duilio Cambellotti” dell’Istituto “Giacomo Matteotti” (ingresso libero). Si parlerà di matrimonio e le ansie che ne derivano, timore del legame a vita, in una società sempre in evoluzione che non sempre è portata a credere ai veri valori della vita con la messa in scena de “La Bottega dell’Orefice” di Karol Wojtyla (Papa San Giovanni Paolo II). Nella seconda parte è prevista la presentazione del libro di Cinzia Tani “Tutti a Bordo! ” di Giulio Perrone Editore.